
Grande panorama su due fogli incisi in rame uniti (106 cm x 37 cm la carta intera). Restauri ai margini con qualche perdita di parte incisa, in particolare in corrispondenza delle didascalie al margine inferiore. Qualche lieve brunitura.
Prima edizione della grande veduta prospettica di Milano incisa da Johann Balthasar Probst da disegno di Friedrich Bernhard Werner.
La città è raffigurata con un disegno immaginario di grande effetto: “L’immagine che viene restituita è quella di una città cinta da mura e irta di guglie e tetti spioventi, simile a una città nordica” (Marocchi G.). Al centro domina il Duomo rappresentato già ultimato secondo il progetto dell’architetto Carlo Buzzi. Sono raffigurate “case anonime di tipo tedesco”, “cupole e campanili di chiese parzialmente fedeli al vero”. (Arrigoni) A sinistra spicca l’immagine del Castello.
Titolo in alto al centro in un nastro, a destra stemma con il biscione visconteo, simbolo di Milano. Al margine inferiore una legenda con 63 rimandi agli edifici e ai luoghi più rilevanti della città.
Friedrich Bernhard Werner (1690-1776) dal 1729 in poi realizzò quasi un centinaio di vedute panoramiche di città per gli eredi dell’editore Jeremias Wolff (principalmente membri della famiglia Probst: Johann Balthasar, Johann Friedrich e altri).
Johann Balthasar Probst (1673-1748) ereditò l’attività del suocero Jeremias Wolff (1686-1724) nel 1724 che continuò firmandosi inizialmente: “Erben / Haeredes Jer. Wolff”.
Arrigoni, Milano nelle vecchie stampe, n. 15. Marocchi G, Lombardia Beni Culturali.
€ 1.500,00