
Incisione all’acquatinta (280 x 230 mm). Ampi margini. Buon esemplare.
Veduta animata di Corso Vittorio Emanuele a Milano, che fino al 1859 era chiamato Corso Francesco in onore dell’Imperatore, e dell’Hotel de la Ville, sulla sinistra, eretto nel 1848-1849 dall’ingegnere Gerolamo Rovaglia e distrutto dai bombardamenti nel 1943. Sullo sfondo il Duomo. La stampa è incisa all’acquatinta da dagherrotipo da Luigi Cherbuin (1810-1875) e fa parte della serie “Recueil des vues principales de Milan exécutées d’après le daguerréotype et gravées par Johann Jacon Falkeisen et Luigi Cherbuin” pubblicata a Milano nel 1840 da Ferdinando Artaria e Figli. “Per realizzare le vedute incise d’après le daguerréotype fu prescelta, fra le tecniche incisorie, l’acquatinta perché essa consentiva di tradurre meglio la vasta gamma di tonalità di grigi argentei dei dagherrotipi. Questa qualificazione tonale argentea e il grado nuovo di definizione dei dettagli rivelano l’origine fotografica e segnano la differenza con la tradizione calcografica plurisecolare precedente”. (Fanelli). In questa incisione da dagherrotipo il disegno è sostituito dall’impressione meccanica della lastra fotografica inventata da Daguerre, ma nella trasposizione all’incisione Cherbuin arricchì la veduta secondo il proprio estro con scene animate da personaggi, e cieli densi di sfumature.
Arrigoni, Milano nelle Vecchie Stampe, 193/8. Fanelli Giovanni, “Artaria, Recueil des vues principales de Florence executées d’après le daguerrèotype” in “historyphotography.org”; Bertarelli, Piante e Vedute della Lombardia, p. 328, n. 4224.
€ 450,00