slider interno 26
slider interno 25
slider interno 24
slider interno 23
slider interno 22
slider interno 21
slider interno 20
slider interno 19
slider interno 18
slider interno 17
slider interno 16
slider interno 15
slider interno 14
slider interno 13
slider interno 12
slider interno 11
slider interno 10
slider interno 09
slider interno 08
slider interno 07
slider interno 06
slider interno 05
slider interno 04
slider interno 03
slider interno 02
slider interno 01

(MANTELLI GIROLAMO) – GILBERT ANTONIO – RADOS LUIGI. (Vedute del Lago Maggiore). Milano, presso Gioachino Betalli, Cont.da del Capello n. 4031, 1810 ca.

 

Quattro grandi incisioni all’acquatinta (500 x 310 mm) finemente acquarellata all’epoca. In cornice.

Assai rara serie completa delle quattro vedute del Lago Maggiore di Girolamo Mantelli (notizie 1785) realizzate per la famiglia Borromeo, nella versione realizzata da Luigi Rados (1773-1844) e Antonio Gilbert (notizie 1800-1831) per l’editore Gioachino Betalli: “Il Mantelli ne eseguiva una replica per conto di editori di Milano e Ginevra.” (Elogio).
La “Veduta dell’Isola Madre” è incisa da Antonio Gilbert e riporta al margine inferiore una nota non presente nella versione originale: “Quest’isola in poca distanza dall’Isola Bella appartiene all’Ecc.ma Casa Borromeo”.
La “Veduta dell’Isola Madre” è incisa da Antonio Gilbert e riporta al margine inferiore una nota non presente nella versione originale: “Quest’isola in poca distanza dall’Isola Bella appartiene all’Ecc.ma Casa Borromeo”.
La “Veduta dell’Isola Bella dalla Parte di Levante” è incisa da Luigi Rados e riporta al margine inferiore una nota non presente nella versione originale: “Quest’Isola fu fatta costruire dal Conte Vitaliano V l’anno 1665 di poi ampliata da suoi successori”.
La “Veduta dell’Isola Bella dalla Parte di Ponente” è incisa da Antonio Gilbert e riporta al margine inferiore una nota non presente nella versione originale del Mantelli: “Questa deliziosa Isola la quale sorge in mezzo al Verbano appartiene all’Eccma Casa Borromeo”.
La “Veduta del Colosso di S.t Carlo Borromeo sul Monte d’Arona” è incisa da Luigi Rados e riporta al margine inferiore una nota non presente nella versione originale: “Questa statua di rame fu fatta eseguire nel 1624 dal Cardinale Federico Borromeo, Arcivescovo di Milano”.
“Le tavole di Mantelli, progettate con intento descrittivo, utilizzano tutte il medesimo punto di vista, frontale, leggermente al disotto dell’orizzonte, in modo da inquadrare bene il luogo di interesse, perfettamente al centro del cannocchiale visivo dell’osservatore.” (Morandotti).
La fortuna delle invenzioni di Mantelli fu notevole per tutto l’Ottocento (Arrigoni, Zipoli).

Elogio del Lago Maggiore, p. 316, nn. 54, 296, 297, 368. Morandotti, Le Isole Incantate, p. 68.

€ 5.000

This entry was posted in Lago Maggiore, Stampe, Vetrina. Bookmark the permalink.