
Incisione all’acquaforte e bulino (570 x 430 mm). Rinforzo al verso del foglio. Piccoli restauri ben eseguiti ai margini.
Rara carta stampata da Matteo Florimi (1540-1613) che rappresenta il territorio della città di Milano con il Castello. “Si tratta dell’ultima replica, in ordine cronologico, della pianta lafreriana, firmata dalla tipografia di Matteo Florimi. Assolutamente fedele al modello, sia nella forma urbana che in quella dei cartigli e della legenda numerica.” (cfr. Bifolco – Ronca).
In alto a sinistra lo stemma imperiale degli Asburgo di Spagna, in alto a destra il biscione visconteo, simbolo della città di Milano. Nel cartiglio in basso a sinistra si legge: “ALLI LETTORI. Quanto la nobilissima città di Milano sia bella grande forte e populata e d’acque per le quali anco vengono barche abondantissime et d’ogni sorti d’arti piena, e d’il suo territorio fertilissimo. Ciascuno che l’habia vista, o praticata, o che leggera chi di essa ne ha scritto facilmente lo puo sapere e pero qui si lassa di narrarlo, ma solo si mettera nell’altro spatio quello che di essa più notabile ne appare.
Nel cartiglio in basso a destra: “Milano computatovi il Castello è di circuito miglia dieci il Castello solo è di circuito un miglio. Ha una Chiesa Cathedrale sotto il nome della gloriosiss.a Vergine Maria tutta di marmo bianco quale e di così maravigliosa bellezza ch’è cosa stupenda a vederla. Parrocchie 96. Monasteri de frati 40, e di monache 50, cento scuole d’huomini devoti, uno spedale, che ne mantiene nove altri, et poi oltre quello, e quelli, vene sono molti et altri luoghi pij e belli, et per i poveri commodissimi d’edificij ne ha molti e palazzi bellissimi. Matteo Florimi Formis”.
In basso al centro: 86 rimandi in 8 colonne.
Bifolco – Ronca, Cartografia e Topografia Italiana del XV I secolo, vol. III, tav. 1144. Arrigoni, Milano nelle vecchie stampe, p. 105, n. 1383.
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