
Incisione in rame (460 x 610 mm). Segno di piega centrale ma buon esemplare con margini.
Bella incisione all’acquaforte che raffigura il modello per i due giganteschi (4 m di diametro) “globi di Marly” che il celebre geografo ed editore veneziano Vincenzo Maria Coronelli (1650-1718) aveva preparato per Luigi XIV e che ancora oggi impressionano i visitatori alla biblioteca Nazionale di Francia.
Il globo è rappresentato in modo schematico con linee che indicano l’eclittica, l’equatore, i tropici e i cerchi polari, ma senza il disegno della superficie. Due grandi cartigli inseriti in elaborate cornici barocche contengono due dediche al re, una per il globo terrestre, l’altra per quello celeste. Un terzo cartiglio contiene la dedica al mecenate Lorenzo Onofrio Colonna, viceré di Aragona e Napoli, con riferimento al cardinale César Duca d’Estrée, l’ambasciatore francese a Roma.
“In seguito al rifiorire degli studii greco-romani, nei secoli XVI e XVII, a centinaia erano sorte in ogni città d’Italia delle congreghe di letterati artisti o eruditi appartenenti alle più elevate classi della società…. E’ merito precipuo di Coronelli aver pensato di riunire in apposita Accademia tutti coloro che a Venezia, in altre parti di Italia e anche fuori dall’Italia, s’interessavano di studii geografici e astronomici e aver dato vita a quella che giustamente fu detta essere stata la prima società geografica del mondo, l’Accademia cosmografica degli Argonauti”. (Armao).
Armao, p. 100.
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