
Incisione all’acquatinta (290 x 230 mm). Grandi margini. Buon esemplare.
Veduta delle Isole Borromee presa dalla riva occidentale incisa all’acquatinta da dagherrotipo da Luigi Cherbuin (1810-1875) da disegno di Giuseppe Mazzola (1748-1838).
La stampa fa parte della serie “Recueil des vues principales de Milan exécutées d’après le daguerréotype et gravées par Johann Jacon Falkeisen et Luigi Cherbuin” pubblicata a Milano nel 1840 da Ferdinando Artaria e Figli. “Per realizzare le vedute incise d’après le daguerréotype fu prescelta, fra le tecniche incisorie, l’acquatinta perché essa consentiva di tradurre meglio la vasta gamma di tonalità di grigi argentei dei dagherrotipi. Questa qualificazione tonale argentea e il grado nuovo di definizione dei dettagli rivelano l’origine fotografica e segnano la differenza con la tradizione calcografica plurisecolare precedente”. (Fanelli). In questa incisione da dagherrotipo il disegno è sostituito dall’impressione meccanica della lastra fotografica inventata da Daguerre, ma nella trasposizione all’incisione Cherbuin arricchì la veduta secondo il proprio estro con scene animate da personaggi, e cieli densi di sfumature.
La veduta delle Isole presa dalla riva occidentale mostra una strada su cui transitano un asinaio e una contadina con gerla.
Elogio del Lago Maggiore, n. 264.
€ 450,00