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WOLGEMUT MICHAEL – SCHEDEL HARTMANN. Mayland. Norimberga, Anton Koberger for Sebald Schreyer and Sebastian Kammermeister, 1493.

 

Xilografia (310 x 440 mm).

Veduta immaginaria della città di Milano incisa in legno da Michael Wolgemut (1439-1519) per la versione tedesca dell’opera “Liber cronicarum cum figuris et imaginibus” di Hartmann Schedel (1440-1514), stampata a Norimberga nel 1493, uno dei libri più celebri nella storia della stampa. Al verso del foglio sono incisi 7 ritratti di monarchi e 5 di filosofi dell’antica Grecia.
L’opera è stupefacente per la qualità e la quantità delle incisioni in legno in numero di 1809 di Michael Wolgemuth e Wilhelm Pleidenwurf, maestri di A. Dürer. I nomi dei due artisti sono citati nel colophon, particolare rarissimo nel secolo XV. Pochi sono infatti gli illustratori di libri del ‘400 dei quali si conosca il nome. Wolgemut fu a capo di una grande bottega a Norimberga, dove lavoravano personalità come Albrecht Dürer, che completò il suo apprendistato fra il 1486 e il 1489. Recenti studi hanno segnalato una possibile collaborazione proprio di Dürer nell’esecuzione di alcuni legni. I soggetti delle incisioni comprendono immagini relative all’antico e nuovo Testamento ad altre di storia classica e medievale. Forse però le più importanti sono le vedute a volo d’uccello di numerose città, perché ne costituiscono la prima documentazione iconografica a stampa.

Arrigoni, Milano nelle vecchie stampe, n. 3. Arrigoni – Bertarelli, Piante e vedute della Lombardia, 978.

 

€ 350,00

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